FONDO NUOVE COMPETENZE – RIAPERTURA

  • Bando Europeo   •  November 30th, 2021

Il Fondo nuove competenze è un fondo di finanziamento che interviene per consentire la graduale ripresa dell’attività dopo l’emergenza epidemiologica, con la finalità di innalzare il livello del capitale umano nel mercato del lavoro offrendo ai lavoratori l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze e di dotarsi degli strumenti utili per adattarsi alle nuove condizioni del mercato del lavoro, e sostenendo le imprese nel processo di adeguamento ai nuovi modelli organizzativi e produttivi.

A CHI E’ RIVOLTO

A tutti i datori di lavoro del settore privato previa stipula di accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro (articolo 88, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34) per mutate esigenze organizzative e produttive dell’impresa, stabilendo che parte dell’orario sia dedicata alla realizzazione di appositi percorsi di sviluppo delle competenze del lavoratore.

Sono interessati dagli interventi i lavoratori dipendenti occupati nelle imprese ammesse a beneficiare dei contributi finanziari del FNC o in somministrazione.

Nel caso di gruppi societari, la domanda può essere presentata dalla capogruppo anche per conto delle società controllate;

Nel caso in cui le imprese accedano al FNC per il tramite di avvisi su conto sistema di un Fondo Paritetico Interprofessionale o tramite il Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori, la domanda può essere presentata dal Fondo in nome e per conto delle imprese aderenti.

L’AGEVOLAZIONE

ANPAL determina l’importo massimo riconoscibile al datore di lavoro, distinto tra il costo delle ore di formazione e i relativi contributi previdenziali e assistenziali. L’erogazione del contributo è eseguita da INPS, su richiesta di ANPAL, in due tranche: anticipazione del 70% e saldo.

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

  • Gli accordi collettivi devono prevedere i progetti formativi, il numero dei lavoratori coinvolti nell’intervento e il numero di ore di riduzione dell’orario di lavoro da destinare allo sviluppo delle competenze.
    Limite orario massimo: 250 ore per lavoratore.
  • Gli accordi collettivi devono individuare i fabbisogni del datore di lavoro in termini di nuove o maggiori competenze, in ragione dell’introduzione di innovazioni o di servizi in risposta a mutate esigenze produttive; le attività formative possono anche avere la finalità di promuovere processi di mobilità e ricollocazione.
  • Le attività di sviluppo delle competenze si devono concludere entro 90 giorni dall’approvazione della domanda (nel caso di cofinanziamento da parte di Fondi interprofessionali, è possibile che tale limite venga innalzato a 120 giorni).
  • Sono individuabili come soggetti erogatori dei percorsi formativi tutti gli enti accreditati a livello nazionale e regionale, i soggetti privati ovvero altri soggetti che per statuto o istituzionalmente, sulla base di specifiche disposizioni legislative o regolamentari, svolgono attività di formazione.
  • Può svolgere il ruolo di soggetto erogatore della formazione la stessa impresa che presenta domanda di contributo, dimostrando preventivamente di possedere i requisiti fisici, tecnici e professionali.

DEADLINE

Termini di presentazione delle domande: in attesa di definizione.

Le domande verranno valutate in ordine cronologico di presentazione, pertanto per le nuove istanze, risulta fondamentale predisporre tutta la documentazione necessaria e individuare priorità e obiettivi formativi prima dell’apertura del nuovo sportello.

QuarryUp è a vostra disposizione per supportarvi nella valutazione di fattibilità del progetto ai termini del bando, nella sua stesura e nella presentazione della candidatura. Per maggiori informazioni sul bando, sulle procedure richieste, e qualsiasi altro dettaglio, non esitate a contattarci.

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